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Aggiornato 11/07/2026, 23:51
Nuove sezioni sul progresso, i tabù e la metacognizione
Nuova immagine sul progresso
ImmagineAggiunta una sezione a tutta larghezza che mette a confronto le ovvietà di ieri, le capacità tecniche attuali e i limiti di ciò che si può dichiarare impossibile.

Testo aggiunto sul progresso e l'impossibile
TestoAggiunta una progressione narrativa dal Medioevo al 2056 per ricordare che ciò che a un'epoca sembra fuori di testa può diventare normale o superato più tardi.
Tutto questo per dire che non potete dire che quello che racconto non sia possibile. Chissà cosa sarà apertamente riconosciuto come possibile fare in futuro?
Nuova immagine sui tabù
ImmagineAggiunta una sezione illustrata sulla difficoltà di parlare del fenomeno a causa dei tabù, della vergogna e del riflesso medico.

Testo aggiunto sui tabù
TestoIl testo spiega che l'opinione comune influenza il modo in cui l'esperienza viene percepita e può spingere verso una lettura solo medica.
È difficile parlarne a causa dei tabù e della vergogna. Eppure ho l'impressione che non sia normale perché l'opinione comune dice che non è normale.
Nuova immagine sulle voci intelligibili
ImmagineAggiunta una sezione che distingue l'esperienza descritta da una semplice insalata di parole o da voci incomprensibili.

Testo aggiunto sulla natura delle voci
TestoAggiunta una parte che precisa che le voci sentite sono contestualizzate, personali, a volte dialogate e legate ai pensieri del momento.
Non sento voci come se fosse una insalata di parole, sento persone che parlano, a volte tra loro, come farebbero colleghi o amici, a volte con me.
Nuova immagine sui semi piantati
ImmagineAggiunta una sezione immagine + testo sulle frasi sorprendenti che tornano più tardi in mente e fanno scattare una riflessione.

Testo aggiunto sugli impulsi e la sottigliezza
TestoLa sezione precisa che l'esperienza non si limita alle parole: può includere impulsi, immagini mentali, pensieri ambigui e un miscuglio tra elementi interni ed esterni.
Non sono solo parole, a volte sono impulsi, immagini nella mia immaginazione, errori goffi, pensieri che non sembrano essere miei o che verrebbero dal mio subconscio.
Nuova sezione sulla metacognizione
TestoAggiunta una sezione solo testo che nomina l'abitudine di chiedersi perché si pensa a ciò che si pensa.
Quindi ho preso l'abitudine di chiedermi perché penso a quello che penso, a quanto pare si chiama metacognizione.
