Le persone coinvolte
Chi pensa di essere schizofrenico, e chi dice di essere vittima di gangstalking o targeted individuals. Un altro modo di leggere quello che vive, senza umiliazione né scontro, per ritrovare calma, sonno e i propri progetti.

Io sono David, li sento continuamente e vivo normalmente, in modo positivo, senza farmaci e senza paranoia. Qui racconto come ci sono arrivato (non è sempre stato così), con strumenti semplici e una comunità per parlarne.
Puoi farcela anche tu!

Chi pensa di essere schizofrenico, e chi dice di essere vittima di gangstalking o targeted individuals. Un altro modo di leggere quello che vive, senza umiliazione né scontro, per ritrovare calma, sonno e i propri progetti.
Una risorsa da condividere, per riallacciare il dialogo senza dover approvare, negare o ridicolizzare quello che la persona racconta.
Governi, servizi segreti, polizia, vicinato… Un posto verso cui indirizzare le persone, per una risposta costruttiva invece dell'ennesimo scontro.
Uno sguardo da dentro su quello che vivo. Una risorsa per capire questa esperienza e parlarne con le persone coinvolte.
Non ti riguarda per forza, sei solo curioso? Puoi scoprire la mia esperienza, le mie storie e un altro modo di guardare il fenomeno.

La « schizofrenia », essere un « targeted individual », essere vittima di « gangstalking », ecc., insomma, avere la gente del fenomeno che interagisce con noi, è una cosa davvero ORRIBILE. Ma in realtà…

Nel corso della storia, gli esseri umani gli hanno davvero dato un sacco di soprannomi. E sono persone buffe che stanno al gioco! Se pensi che siano X, diranno cose che ti faranno pensare che siano X. Se ti infili in teorie sgangherate, beh, diventa una spirale infernale, perché tutto andrà in quella direzione.
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Nel corso della storia, gli umani hanno davvero dato un sacco di soprannomi alle persone che sono in contatto con la gente del fenomeno. Però queste persone tendono un po’ a montarsi la testa oppure a prendere tutto alla lettera. Ma per me è una presa di contatto che viene dalla gente del fenomeno: li sento parlare con me o « tra di loro », e sanno a cosa sto pensando. Io di loro non so niente, a parte i pattern nella loro metodologia che riesco a identificare e le voci di alcuni di loro che mi sono diventate familiari.
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