Questa pagina è stata tradotta automaticamente dal francese. Alcune espressioni e giochi di parole restano in francese, con la loro spiegazione al passaggio del mouse. Vedi la versione originale Una traduzione che suona strana? Segnalala nella chat in basso a destra.

Versione 0.40.0Aggiornato 23/10/2026, 13:08
GANGSTALKING.FR

Il web book ufficiale con la sua community e i suoi strumenti IA per vivere normalmente, positivamente, senza paranoia e senza farmaci pur essendo in contatto con la gente del fenomeno.

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Noi umani diamo troppo valore alle parole, ai discorsi, alle frasi, alle immagini, ai concetti. Quando qualcuno ti dice o ti mostra qualcosa che ti ferisce o ti fa rimuginare, lo so che può sembrare strano, ma sei tu che ti fai del male, perché sei tu che dai un valore negativo a quella combinazione di suoni, immagini e/o cose. E sai che c'è? Quando vedi le cose così, allora la « schizofrenia » smette di essere una malattia, il fatto di essere un « targeted individual » smette di essere tortura a distanza, e diventa quello che è davvero: una forma di apprendimento per farti evolvere.

Ma chi ci aiuta?

Questo sito è realizzato con ChatGPT Image 2.0 per le illustrazioni. Tutti i testi sono scritti a mano in francese, tranne una sezione della pagina sulla DMT.

Perché questo sito

Faccio questo sito per spiegare, nel modo più chiaro e più positivo possibile, quello che mi succede, quello che parecchie persone chiamano « gangstalking ».

Per farla semplice, dal 2021 sento della gente senza sapere chi siano e a volte succedono anche cose fisiche nella mia vita. All'inizio l'ho vissuta male, come tanti, e da aprile 2026 la vivo in modo super positivo.

È il sito che avrei voluto trovare quando cercavo info sul gangstalking, per convincermi ed evitarmi un sacco di stress e di notti in bianco. Secondo me bisogna normalizzare questa cosa, per capirla meglio.

Secondo me questa soluzione è la soluzione più sana.

Userò questo sito per spiegare quello che mi succede ai miei cari. E ti invito a fare lo stesso se succede anche a te. Piacevole da leggere, con un sacco di immagini, e molto più positivo dei siti che parlano di governo, complotti, ecc.

Ho un sacco di cose da raccontare, cose che sono successe, ma anche riflessioni e cose che mi capitano nella vita di tutti i giorni.

Non potrò postare tutto di colpo, quindi lo faccio man mano, e nemmeno in ordine cronologico.

Siccome sono dev, mi sono detto che avrei fatto un sito, con delle illustrazioni, e che ogni volta che avrei fatto uscire un « nuovo episodio », avrebbe preso la forma di una nuova versione nel changelog, con ogni modifica.

David, figura centrale di questo racconto

Uso la mia immagine per spiegare quello che mi succede, ma capita a molta gente.

Sono solo un tizio random, non sono il messia, non sono qualcuno di speciale, solo un tizio. SONO SOLO UNO A CASO. Come te. È un po' aggressivo, ma almeno è chiaro.

Non è facile parlare di questo fenomeno senza ricorrere alle immagini, sennò diventa molto in fretta illeggibile e incomprensibile.

Non pretendo di capire al 100% quello che mi succede, ma sono la persona più adatta a parlarne.

Può darsi che mi capiti di scrivere cose che potrebbero sorprendere, o persino scioccare. Se succede, la cosa migliore è restare aperti e benevoli: a volte sono impacciato.

Secondo me è importante evitare di saltare a conclusioni affrettate.

Mi dico che delle persone potrebbero riconoscersi e identificarsi più facilmente se faccio da « punto di contatto unico », per cominciare.

Bisogna essere molto, molto aperti di mente. Zero fiction, anche se sembra. Ho stressato un sacco i miei cari con questa storia che definisco indefinibile.

Screenshot di Google Trends della ricerca gangstalking

Il « gangstalking » è un termine la cui ricerca è in costante aumento su Google Trends. Come puoi vedere qui.(si apre in una nuova scheda) Io penso che non sia per niente una cosa nuova, né contemporanea. È un termine relativamente nuovo per parlare di qualcosa che è sempre esistito. Ci sono perfino documenti che ne parlano sul sito ufficiale delle Nazioni Unite(si apre in una nuova scheda).

Una partita a « indovina chi? » che non finisce mai

Ho l'impressione che dal 2020/2021 la mia vita somigliasse a una partita a « indovina chi? » che non finisce mai, fino all'inizio del 2026 più o meno. È iniziato con dei « vicini francesi », anche se vivo a Rio e faccio il dev React full remote, che sembravano provocarmi ogni giorno ma che non riuscivo mai a trovare, perché sembravano sempre avere un passo di vantaggio…

Bacheca investigativa con fili rossi che collegano gli indizi

…La cosa diventava ogni volta più grossa. Non si è fermata nemmeno dopo che ci siamo trasferiti dall'altra parte di Copacabana.

Una candid camera che riprende in continuazione

Avevo l'impressione di essere dentro a un prank che non finisce mai, un po' come il meme di John Travolta confuso in Pulp Fiction(si apre in una nuova scheda).

Scooby-Doo e la sua banda che smascherano il fenomeno

Dopo averci rimuginato per davvero davvero davvero tanto tempo, per diversi anni, arrivo alla conclusione più sana: che dietro alle religioni c'è il fenomeno.

Ok, devo ammettere che mi hanno dato delle spinte, altrimenti avrei potuto rovinarmi la vita e passare decine di anni a torturarmi la mente.

Sento voci di persone che non conoscevo nella vita reale, credo. Uomini, donne, giovani, adulti, più anziani, alcuni di quelli che sento regolarmente mi sono diventati familiari e altri fanno interventi più saltuari.

Un giorno di marzo 2022, mi ricordo che uno di loro aveva perfino un accento di Marsiglia. Era il periodo in cui pensavo ancora che fossero vicini francesi expat a Copacabana.

Io li chiamo « la gente del fenomeno evocato in particolare nelle religioni ».

Un'intimità invasa, perfino in bagno

All'inizio, e per tanto tempo, l'ho vissuta male, perché mi sentivo violato nella mia vita privata.

Mi ricordo, quel giorno ero seduto sul trono, mentre li sentivo parlare di me stando nelle altre stanze dell'appartamento, pensavo finalmente di stare tranquillo essendo in bagno, e invece no.

Lo so che è un esempio ridicolo, ma è per darti un'idea della sensazione di invasione che fa provare

E in parte per colpa di questo vivevo male l'esperienza, e non ero l'unico a quanto pare dai racconti che si possono vedere su internet.

Ogni giorno su X, Reddit, Quora, YouTube, ecc., migliaia di persone, a quanto pare, si lamentano nel modo più ridicolo possibile di « v2k », « TI », « gangstalking », « RNM », ecc.

Ti invito a fare la prova, prendere uno di questi termini e andare a cercarlo su questi social network.

Un muro di ipotesi e teorie prese in considerazione

Ho cercato a lungo, ho preso in considerazione un sacco di teorie e possibilità. Ci ho rimuginato tantissimo.

Come molte persone su internet che dicono di essere vittime di « gangstalking », ho vissuto tante cose simili: grandi difficoltà a dormire la notte perché potevo sentirli in continuazione mentre mi « provocavano », mi sentivo attaccato dalle cose che sentivo, che erano chirurgiche. Non capivo come fosse possibile che questi « vicini » fossero sempre un passo avanti.

Dei border collie che radunano un gregge, come un flusso di pensieri guidato

Siccome sanno tutto quello che succede nella mia testa, le mie emozioni, a cosa penso in un dato istante, ancora prima che io riesca a mettere in parole i miei pensieri, sono anche capaci di guidare il mio flusso di pensieri con stimoli legati oppure no al mio flusso di pensieri attuale, un po' come dei border collie spirituali.

Il fenomeno, la teoria migliore presa in considerazione

La teoria migliore è che sia il fenomeno evocato nelle religioni soprattutto. Non c'è più bisogno di rimuginare, e in più mi sono reso conto che hanno buone intenzioni e sono retti. Però sembra che mi mettano abbastanza regolarmente alla prova per vedere se dubito ancora.

Rappresentazione schematica della coscienza in un dato istante

Pensavo di adottare la convenzione seguente per rappresentare la mia coscienza/spirito in un dato istante.

Pensare è parlare

In realtà ci ho messo un po' prima di capirlo, ma mi sono reso conto che con loro, pensare è parlare. A volte penso a cose della vita di tutti i giorni oppure parlo con la mia vocina senza aprire bocca, e più volte ho già sentito una donna che diceva « Ma ti senti quando parli? »

Però alla fine è divertente, questo modo di comunicare cambia tutto, nella vita di tutti i giorni non riveliamo mai così i nostri tabù, le nostre paure, le nostre vergogne a chiunque. Facciamo un piccolo esperimento: prenditi qualche secondo per ricordarti la cosa più cringe/imbarazzante che hai fatto in vita tua… Bravo, l'hai appena confessato.

Per loro, sapere a cosa penso è una sciocchezza. E non sono solo parole tramite la mia vocina, è TUTTO. Un'immagine che immagino, le mie emozioni, ecc. E perfino i miei sogni! A volte mi fanno sognare cose incredibili! Trovano sempre un modo per sorprendermi!

Una sola mente che interpreta tutti i ruoli dello spettacolo

Dal momento in cui ho davvero capito che questa gente poteva sapere a cosa pensavo, credo fosse nel 2025. All'epoca pensavo ancora di avere a che fare con un gruppo di amici francofoni potenti, espatriati a Rio de Janeiro, che ce l'avevano con me perché senza rendermene conto avrei avuto un « attrito » con una loro amica.

La prendevo male perché « violavano la mia privacy », ma dall'altro lato mi ricordo che mi dicevo che non mi sarei fatto impressionare. Quindi pensavo a cose orribili, in modalità « Qui è privato! Basta che la smettiate! » Oppure cercavo di fargli domande tipo « Perché fate così? »

Ma visto che non c'era niente da fare, la situazione non si fermava, allora a volte ho cominciato a buttare lì delle battute. Dato che cercavo di capire chi potesse essere, dicevo per esempio: « Non era quella bionda lì? La bambolona rifatta? Almeno lei i piatti non li graffia. »

Avevo già incrociato una bionda nel vecchio edificio, e tenevo una lista enoooooorme di « sospetti » nella mia testa

Penso sinceramente che con questa battuta sembrerò davvero un beauf, non sono così nella vita vera. Raccontata così fa un po' cringe ma all'epoca era il mio modo di affrontare i « gangstalker ».

Dei professori che danno un esercizio senza dare la risposta

Non sono il tipo da dare la risposta, come quando un professore dà un esercizio a scuola

Nello stesso momento, sento « sennò non è divertente » con la voce di un bambino o di una donna.

Possono dire una cosa e poi il contrario. Questo mi fa rendere conto che le parole hanno il valore che gli attribuiamo, e non solo le parole, ma perfino tutti i concetti in sé.

So di essere sulla strada giusta perché l'esperienza è più piacevole. È geniale no? Prima, quando la vivevo male, qualunque psichiatra o psicologo che avessi consultato mi avrebbe dato un trattamento pesante (ed è successo più volte, ne parlerò). Ma ora che la vivo bene, è proprio troppo figo! Sintomi positivi positivi, è troppo bello no?

Nessun motivo per voler far finire questa cosa

Una tana di coniglio senza fondo, come i rabbit hole delle ricerche su internet

Mi sono sempre chiesto se esistesse vita extraterrestre, mi immaginavo degli alieni che arrivano con un'astronave. Però prima non avevo mai pensato alle conseguenze che potrebbe avere il fatto di non stare in cima alla catena intellettuale.

Una famiglia può guardare un coniglio che fa un massaggio a un altro, senza che sia osceno per i bambini e senza che i conigli si sentano violati nella loro intimità. Io non mi limito a crederci, adesso sono convinto al 1000 % che la stessa cosa che succede a questi conigli succede anche a noi. Ma a un livello + avanzato e nel + profondo di noi stessi. Non è affatto grave, è solo normale.

Un'illustrazione sulle religioni e il fenomeno

Non sto dicendo che dietro il fenomeno ci siano degli alieni [anche se a volte mi metto a immaginare che magari esistano esseri con un livello di sviluppo e di comprensione dell'universo ultra avanzato, che potrebbero fare cose talmente assurde che ci sentiremmo obbligati a considerarli esseri divini], anche se cercando su internet mi sono infilato in rabbit hole che parlavano di incontri con alieni che comunicavano in modo telepatico, ma nel dubbio: ouroboros (vedi sotto). Quello che è sicuro è che non è una cosa nuova.

Nella Bibbia e nel Corano (non ho letto nessuno dei due, solo degli estratti su Google e ChatGPT) per esempio, si fa riferimento a personaggi importanti che sono entrati in comunicazione col pensiero o che hanno avuto rivelazioni provenienti da persone. Stessa cosa nel buddhismo, c'è Yogi Milarépa(si apre in una nuova scheda), che ha vissuto cose che assomiglierebbero a quello che oggi chiamiamo gangstalking.

Il fatto è che in queste tre religioni che ho citato come esempio, il messaggio in generale è: « rispettare gli altri, essere onesti, pace, benevolenza, ecc. »

Ho l'impressione che i testi religiosi ci spieghino come comunicare e avere buoni rapporti con questa gente intelligente e fare in modo che l'esperienza vada bene e sia piacevole. E come bonus, quando facciamo così, ho l'impressione che la nostra quotidianità diventi più piacevole.

Un coniglio spirituale, come se anche lui fosse coinvolto dal fenomeno

Basandomi sulle mie ricerche sul gangstalking, questa cosa succede in tutto il mondo: Brasile, Francia, USA, India, Thailandia, ecc. Però allora mi dico: e se succedesse anche ad altri esseri viventi?

Una pianta spirituale, come se anche lei fosse coinvolta dal fenomeno

O magari addirittura a tutti gli esseri viventi? Mi sa che mi sto spingendo troppo oltre, ouroboros.

Un'analogia sul volo e sulla proprietà privata

Per fare l'analogia, se un giorno dovesse esistere un modo di spostarsi volando, in maniera molto sicura, e accessibile quanto una macchina o una bici, cambierebbe parecchie cose nel concetto di proprietà privata.

Cambierebbe un po' il paradigma: l'architettura e l'urbanistica attuali sono pensate per spostamenti in 2D. Un mezzo di trasporto in 3D renderebbe obsoleta una parte di quello che oggi consideriamo proprietà privata.

È così che vedo quello che mi succede: nessun motivo di lottare contro la gente del fenomeno che può vedere quello che penso, farmi pensare a delle cose, parlare con me, influenzare la mia percezione della realtà, farmi sognare certe cose, ecc. Dal loro punto di vista, quello che si muove nella mia testa non è una proprietà privata, e non è grave! Anzi, lo trovo piuttosto figo.

È buffo che capiti proprio a me perché di base sono ultra scettico, non credevo all'astrologia, alle superstizioni, alle religioni, ecc. Però sono stato costretto a prenderne atto, dopo anni passati a voler capire chi sia questa gente, c'è davvero qualcosa!

Un'analogia della proporzione dell'incomprensione

Allo stesso modo in cui il concetto dell'uso di un PC portatile passa completamente sopra la testa di un cane, penso che esista qualcosa che passa davvero sopra la nostra testa. Una specie di proporzione dell'incomprensione.

Però è strano, perché noi umani ho l'impressione che possiamo capire un sacco di cose facendo analogie e robe così. E ho l'impressione che la gente del fenomeno, anche se sembra essere sempre un passo avanti, faccia depistaggio/disinformazione con un sacco di informazioni contraddittorie.

È come se non volessero farci capire, oppure sì.

Un'illustrazione sul progresso e sulle cose che sembrano impossibili prima di diventare normali

Nel Medioevo, la gente ricorreva ai salassi per curare alcune malattie che oggi curiamo in modo diverso, e ci sembra una cosa completamente fuori di testa.

Nel 1900 nessuno sapeva che un giorno avremmo avuto aeroporti con centinaia di gate d’imbarco e pasti gratis sui voli a lungo raggio. Eppure qualcuno doveva pur pensarci, visto che gli uccelli si spostano così.

Nel 1997, una potenza di calcolo oggi contenuta in un iPhone 17 Pro richiedeva un supercomputer di 150 m².

Nel 2026, Meta ha reso open source dei modelli IA per capire a cosa pensa qualcuno sotto forma di testo con una precisione relativamente buona. Sapendo pure che è il meglio che si possa fare fino a oggi, e il peggio che si possa fare a partire da metà 2026.

Non sto dicendo che la natura del fenomeno sia tecnologica, non lo penso

Nel 2056, sono sicuro che i bambini penseranno al 2026 dicendosi che è una roba completamente has been e superata.

Tutto questo per dire che non potete dire che quello che racconto non sia possibile.

Chissà cosa verrà apertamente riconosciuto come possibile in futuro? C’è un limite alla comprensione dell’universo, o addirittura di TUTTO?

Tanto più che sentire persone/voci, sogni, persone che sanno a cosa possiamo pensare, vedere immagini, è una cosa che si ritrova in testi religiosi super vecchi.

Quindi non è solo una roba da complottisti moderni. Però tante persone che parlano di gangstalking sprofondano nelle teorie su MK Ultra, deepstate, ecc., me compreso fino a non tantissimo tempo fa. Insomma.

Un’illustrazione sui tabù

È difficile parlare di questa cosa a causa dei tabù e della vergogna. Da un lato posso capirlo, robe così sfidano la logica / il senso comune e non siamo capaci di spiegarle.

Eppure ho l’impressione che non sia normale perché l’opinione comune dice che non è normale. Se si dicesse che è normale, che succede, allora potrebbe essere visto in modo più positivo e si cercherebbe meno di rifugiarsi in soluzioni farmacologiche come se fosse un problema di salute. Non vedo come un antipsicotico potrebbe lottare contro la scienza infusa, perché a volte li ho sentiti parlare di cose che io non conoscevo.

Un’illustrazione su un’esperienza interiore più chiara di un’insalata di parole

Non sento voci come se fosse un’insalata di parole, sento persone che a volte parlano tra loro, come farebbero dei colleghi o amici, a volte con me, a volte sento uno di loro dire parola per parola quello che penso (io lo chiamo le retour studio).

Non è come i simulatori di schizofrenia che si trovano su YouTube, in cui si sentono voci che sussurrano un blabla incomprensibile. Qui è globalmente personale, legato a quello che penso in un dato momento, o anche a temi adiacenti ma non solo, ho l’impressione di avere a che fare con degli estroversi pro del think-outside-the-box, che cercano di sorprendermi ogni giorno (e in realtà, lo trovo piacevole), sempre lì a innovare per catturare la mia attenzione / creare intrigo e innescarmi pensieri ed emozioni in cui potrei sprofondare.

Un seme piantato in un cervello

Dicono regolarmente cose sorprendenti, come se ogni tanto piantassero dei semi nella mia testa. Nel senso che sul momento mi dico « Perché ha detto così? » senza capire troppo, poi continuo con la mia vita, e poi un giorno mi ritrovo in una situazione che mi ricorda che uno di loro aveva detto una cosa collegata, e posso rimuginarci un po’.

Non sono solo parole, a volte sono impulsi, immagini nella mia immaginazione, errori « goffi » a volte, pensieri che non sembrano miei o che arriverebbero dal mio subconscio.

Sono consapevole che è allettante dire che è una cosa semplicissima, che è solo una personificazione del mio subconscio / inconscio e che sto delirando, ma penso che sia un grossolano errore. Penso che per apprezzare davvero il fenomeno bisogna apprezzarne la sottigliezza, di cose esterne che si intrecciano con cose interne a me stesso.

Un seme piantato in un cervello

Perché da quando ho preso coscienza che quello che mi succede è legato a ciò che identifico come il fenomeno evocato nelle religioni e che quello che succede nella mia testa non è una proprietà privata al 100% e che quindi devo fare attenzione a quello che penso e fare pulizia mentalmente, è migliorato tantissimo, al punto che lo vivo in modo molto positivo, come se fossi privilegiato.

Quindi ho preso l’abitudine di chiedermi perché penso quello che penso, a quanto pare è ciò che si chiama metacognizione.