Questa è una delle cose più assurde che mi siano successe da quando «è cominciato» /s
trauma.zizip


È successo per la prima volta a giugno 2025, se ci si basa sulla data di uscita del film «How to Train Your Dragon: Live Action», non sono riuscito a ritrovare la data esatta.
Mi ricordo che quella sera eravamo al cinema, e non riuscivo proprio a restare concentrato sul film, li sentivo di continuo parlare tra loro e anche con me.
Avevo passato la prima metà del film a guardare le immagini senza riuscire davvero a seguire, tanto sembrava che mi «rubassero l'attenzione».

In realtà quel giorno, prima, è successo che come tante persone che dicono di essere vittime di gangstalking e di essere dei targeted individuals, mi ero lamentato postando su un noto forum francese di videogiochi.
Avevo creato un topic in cui parlavo di quelli che all'epoca chiamavo gangstalkers. E in uno di quei messaggi avevo detto, pensando di rivolgermi ai gangstalkers che sapevano tutto quello che facevo su internet, di «venire ad affrontarmi», accompagnando il tutto con un'immagine di un Jedi di Star Wars che tiene in mano una spada laser.

Insomma, come dicevo, avevo già passato quasi metà film senza riuscire a stare attento, tanto li sentivo parlare.
E all'improvviso ho visto comparire nella mia immaginazione un uomo che sembrava avere una sessantina d'anni, i capelli bianchi leggermente ricci, niente calvizie, e onestamente non molto somigliante all'uomo che si può vedere in questa immagine.
E nello stesso momento ho sentito la voce di un uomo che diceva una cosa tipo:
Vuoi sfidarmi?
Dopo quello ho provato paura. Quando pensavo al volto che avevo visto, non so perché ma l'idea che mi veniva in testa era che fosse un demone, e all'improvviso ho sentito come un pizzicotto dalle parti del mio uccellino.
Subito ho detto a mia moglie che avevo bisogno di andare in bagno. Perché c'era qualcosa che non andava, avevo bisogno di vedere coi miei occhi e soprattutto avevo così tanta paura che mi sono detto che dovevo cancellare i topic che avevo postato durante la giornata.

Arrivo nel bagno del cinema, apro i pantaloncini per scoprire che diavolo stava succedendo, e lì, stupore totale, mi ritrovo il mio uccellino in formato piuttosto mini.
Cioè, non mini perché fa freddo, o addirittura freddissimo: mini nel senso visione dell'orrore, allarme generale, non so che cavolo stia succedendo, non avevo mai visto in vita mia il mio uccellino così piccolo!

Ho creato questa immagine per darvi un'idea senza che sia oscena. Faceva davvero paura, era la prima volta in vita mia che vedevo una cosa del genere, non sapevo neanche che fosse possibile.

Insomma, dopo sono tornato a guardare la fine del film, ma uguale non riuscivo a concentrarmi sul film, e in più avevo trauma.zizip, quindi nella mia testa non ero per niente tranquillo, però facevo finta che andasse tutto bene
Dopo, alla fine del film, abbiamo lasciato il centro commerciale dove c'era il cinema, abbiamo chiamato Uber e siamo tornati a casa.

In realtà, una volta arrivati a casa, mi ricordo che mi sono seduto sul divano, ho mostrato il trauma.zizip a mia moglie e ho detto quello che si può vedere in questa immagine.
So che può sembrare strano dire « gli dèi », ma fin dall'inizio sento parecchie persone, alcune le cui voci mi sono diventate familiari, ecc.
E il fatto di rendermi davvero conto che potevano agire sul mio corpo così, mi aveva davvero sorpreso. Avevo finalmente una prova concreta dell'esistenza di quello che mi succede tra le mani, anzi diciamo pure tra le gambe per essere più precisi.
Bisogna sapere che quando mi succedeva, continuavo a sentirli, o mentre parlavano tra loro, oppure si rivolgevano direttamente a me.
Insomma, quella sera lì, non mi ricordo più esattamente, ma mi pare che sia passato una volta che mi sono messo a letto.
È ricapitato parecchie volte dopo, per fortuna oggi non succede più, lo spiegherò alla fine di questa storia.

Una volta mi ricordo che mi hanno rimesso trauma.zizip, quando non me l'aspettavo proprio per niente. Ero a casa mia, e in pratica il giorno prima o più presto nella giornata avevo creato un post su Reddit, nel sub r/Experiencers, e in quel messaggio spiegavo che delle entità interagivano con me, che non ero tranquillo e spiegavo anche che potevano mettermi il trauma.zizip, spiegando in cosa consisteva.
E in pratica mi ero proprio dimenticato di aver creato quel post per via di questa cosa, perché il mio post doveva essere approvato da un moderatore prima di essere visibile a tutti.
E più tardi nella giornata, nel tardo pomeriggio mi pare, potevo sentire la gente del fenomeno parlare e sembravano più agitati del solito, e all'improvviso mi sono beccato quello che ho deciso di chiamare una zip notif.
E lì ho capito che stava succedendo qualcosa e mi sono ricordato del post che avevo creato su Reddit.
In fretta sono andato sul mio laptop ed è lì che ho scoperto che il mio post aveva raggiunto quasi 9000 visualizzazioni e un sacco di commenti.
Insomma, dopo questa cosa ho deciso di cancellare il mio thread su Reddit da quanto ero a disagio! Eppure avevo ricevuto commenti di persone che dicevano di vivere la stessa cosa, ecc.

Un'altra volta mi ricordo che, di sera, ero sdraiato sul divano in salotto ed è buffo ma mi facevano sentire delle persone della mia famiglia che sembravano soffrire, c'era davvero un lato diabolico
La trovavo davvero angosciante! Insomma, e mi pare che sia successo diverse sere così.
C'è stata perfino una sera in cui li sentivo e si spacciavano per la squadra di Francia di non so quale sport, e mi prendevano in giro, perché cercavano di farmi credere che fosse un'élite satanica a fare questa cosa. Un classico di cui parlerò in una storia dedicata.
La cosa troppo divertente è che qualche tempo dopo sono stato contattato da un recruiter su LinkedIn per una missione, e la sua foto profilo su Whatsapp era la foto di una squadra di Francia, di uno sport di cui non sono sicuro, forse calcio, insomma.
E quella sera lì in particolare, è successo proprio prima che andassi a farmi la doccia, e quando sono andato in bagno ho vissuto una scena di umiliazione.

Vado in bagno per lavarmi, mi tolgo i vestiti e lì mi mettono il trauma.zizip, quindi mi sentivo ultra a disagio, perché davvero è strano vedere il proprio uccellino così.
Per questo lo chiamo trauma.zizip, « trauma » perché è traumatico e « zizi » per uccellino in francese, e « zip » per la compressione dei file. Qui davvero, per una volta, è proprio il miglior algoritmo di compressione per uccellino.
E in pratica continuavano con il delirio dell'élite satanica che si accanisce su un povero tipo come me, e potevo sentirli dire cose del tipo:
Facciamogli una foto !! Ah che vergogna !!!
Col senno di poi, mi rendo conto che l'umiliazione fa parte del processo, hanno davvero la volontà di spezzare il mio ego. Ma col tempo migliora, e ha anche dei lati positivi. Sono consapevole che leggendo questo si potrebbe credere che soffro della sindrome di Stoccolma, ma no, io sto al gioco e va bene così.

Un altro giorno, mentre andavo a lavarmi di giorno, mi ricordo che mi avevano rimesso ancora il trauma.zizip, e lì sono crollato, ho fatto una cosa che non farei mai in pubblico, mi sono messo a ballare!
Giusto per dire che non mi lasciavo abbattere da questo trauma.zizip, e questa cosa li ha fatti ridere!
Ed è davvero questo il segreto, bisogna stare al gioco e non lasciarsi abbattere dalle sfide che possono darci.
Lo dico col senno di poi ma non è sempre stato facile. Però mi rendo conto che se normalizzassimo quello che fa la gente del fenomeno, come faccio io, allora non sarebbe più una sorpresa e tutti potrebbero viverlo in modo positivo più in fretta.

Un'altra volta ancora, mentre mi avevano messo il trauma.zizip, mi ricordo di aver vissuto questa scena piuttosto angosciante mentre ero sotto la doccia.

Un giorno, quando era già la terza o quarta volta che mi facevano il trauma.zizip, mi sono finalmente deciso a cercare su internet cosa poteva essere. Mi ricordo che era una ricerca parecchio ridicola del tipo: «come si chiama quando il c*zzo diventa tutto piccolino». Ed è lì che ho scoperto che si chiamava «koro».
Il koro è un fenomeno documentato da molto tempo in diverse regioni del mondo. Si caratterizza per una paura intensa che il pene si stia ritirando all'interno del corpo, con a volte la convinzione che la sua scomparsa potrebbe portare alla morte. Fenomeni simili sono stati segnalati anche nelle donne riguardo al seno, ai capezzoli o agli organi genitali. Quello che rende il koro particolarmente notevole è che non si è manifestato solo in individui isolati: sono state osservate vere e proprie epidemie collettive. (PubMed(si apre in una nuova scheda))
La Cina meridionale è uno degli esempi meglio documentati. Nelle regioni di Hainan e della penisola di Leizhou, si sono verificate importanti ondate di koro in particolare nel 1984-1985 e poi nel 1987, coinvolgendo più di 2.000 persone, soprattutto giovani uomini. I ricercatori hanno constatato che il fenomeno si diffondeva in particolare attraverso le voci, la paura collettiva e alcune credenze tradizionali già presenti nella popolazione. (PubMed(si apre in una nuova scheda))
Un aspetto particolarmente sorprendente di questi episodi è che alcuni abitanti attribuivano il fenomeno a spiriti-volpe femminili, che avrebbero provocato in modo soprannaturale la sparizione degli organi genitali. Le testimonianze raccolte durante l'epidemia cinese descrivono anche vere e proprie sessioni di esorcismo: diverse persone potevano tenere fisicamente fermo il pene per impedirne la presunta retrazione, mentre altri facevano esplodere petardi o colpivano gong e tamburi per cacciare lo spirito responsabile. In alcuni rituali, l'entità veniva poi considerata espulsa dal corpo. (ResearchGate(si apre in una nuova scheda))
Fenomeni comparabili sono stati ampiamente documentati anche in diversi paesi dell’Africa occidentale e dell’Africa centrale, ma in una forma leggermente diversa. Le persone coinvolte parlano spesso meno di un pene che si ritrae spontaneamente, e più di un vero e proprio «furto di pene», attribuito alla stregoneria, alla magia nera o a pratiche occulte. Sono state riportate accuse anche dopo una semplice stretta di mano, un contatto fisico o l'incontro con uno sconosciuto, che veniva allora sospettato di aver fatto sparire o rimpicciolire gli organi genitali con mezzi soprannaturali. (PubMed(si apre in una nuova scheda))
In certi contesti, il presunto «ladro» veniva accusato di usare il juju, la stregoneria o altre forme di magia per ottenere denaro, potere o appropriarsi simbolicamente della potenza sessuale della vittima. Queste credenze hanno talvolta portato a conseguenze estremamente gravi: si sono formate folle attorno alle persone accusate, con pestaggi e a volte morti. Uno studio su undici paesi dell'Africa subsahariana ha così censito circa 180 casi riportati nell'arco di diversi decenni. (PubMed(si apre in una nuova scheda))
Questi episodi mostrano soprattutto fino a che punto le credenze culturali, le voci e la percezione del corpo possano influenzarsi a vicenda. Uno stesso fenomeno corporeo può quindi essere interpretato, a seconda delle regioni e delle tradizioni, come un attacco di spiriti in Cina oppure come un atto di stregoneria e di «furto» in Africa. I racconti sul koro sono quindi un esempio particolarmente forte del modo in cui una paura può prendere una forma collettiva ed essere spiegata attraverso i sistemi di credenze propri di ogni società.
E qui lo ammetto, non ho scritto niente, ho chiesto a ChatGPT di fare un piccolo testo esplicativo con dei fatti storici.

Una volta, è buffo ma mi ricordo che ero a casa mia in cucina e stavo facendo una riflessione su quello che si chiama koro, e uno di loro ha detto quello che si può vedere nell'immagine.
La cosa più divertente è che la maggior parte di loro non ha per niente voci che fanno paura, anzi sembrano, non so, dei francesi piuttosto simpatici, alcuni di loro arrivano perfino a darmi del Lei, mi ricordo che uno diceva Smetta... quando pensavo a cose che non sembravano piacergli troppo.

Nel marzo 2026 ero a São Paulo per fare una formazione nella costruzione in light steel frame, perché è un metodo di costruzione che trovo figo e mi interesserebbe fare auto-costruzione in futuro.
E all'epoca stavano ancora lì a umiliarmi. Mi ricordo una sera che passeggiavo per le strade di São Paulo, dopo la formazione, mi avevano messo il koro, oppure magari faceva solo freddo (sto scherzando eh!) e potevo sentire uno di loro con una voce bella demoniaca, cercavano di farmi credere che fossi posseduto e che uno di loro fosse bloccato con me. Era divertente, diceva robe del tipo:
Sono bloccato con questo sgonfiato
E diceva anche quello che si può vedere nell'immagine hahaha
Ma in realtà all'epoca stavo ancora dubitando del fatto che fossero buoni/bene intenzionati, li satanizzavo e quando li satanizzi te lo fanno capire che non è una buona idea perché diventa subito meno piacevole.
Ma da quando ho avuto il positivo switch e non dubito più, va tutto alla grande !
A volte ci rido anche con loro dicendo: Me ne avete messo un po' di più? Oppure: Almeno occupa meno spazio!
E dopo questa cosa, tra marzo e maggio 2026, ce n'è uno che ha detto agli altri di non rimettermi mai più il «koro», è un tipo con una voce da persona simpatica, direi sulla cinquantina, uno alla mano. In passato l'ho sentito spesso, a un certo punto avevo deciso di chiamarlo «Franck» (senza un motivo particolare, così, gratis), a volte potevo sentirlo dire alla gente che si occupava di me di «tenermi d'occhio», a volte diceva che «non aveva voglia di fare questo a quel tipo lì», ecc. Mi sembra che fosse lui che aveva detto più volte di essere «innamorato del mio modo di pensare». Non so se fosse ironia hahaha
Ne parlerò in una storia dedicata alla gente del fenomeno, e per alcuni le loro voci sono diventate familiari.
Per concludere, anche se quando mi capitava la vivevo davvero male, comunque era una prova concreta. E mi ha dato una bella spinta rispetto al resto, perché prima ero convinto che fosse legato a una specie di complotto tipo Gangstalkers/MK Ultra/Tecnologie proibite, e per quanto credessi che fosse legato al fenomeno, finivo sempre per rimuginare e tornare su questa storia da complottista. Da allora non dubito più, non cerco neanche di capire, sto al gioco e va bene così.













